Associazione Nazionale Alpini Sezione Alto Adige

Pasquale D'Ambrosio è il nuovo Presidente della Sezione ANA Alto Adige

Pubblicato Lunedì, 29 Giugno 2020 10:00

L'Assemblea dei Delegati del 27 giugno 2020 ha eletto il nuovo Presidente Sezionale

Si potrebbe dire “Il dado è tratto”. Sabato 27 giugno Pasquale D'Ambrosio, Alpino del Gruppo Piani, ha preso il posto dello storico Presidente Ferdinando Scafariello che, dopo 21 anni, ha appoggiato lo zaino a terra anzi, sulla sedia come ama dire lui. Sulla sedia perché, come ribadito ieri in Assemblea, sarà sempre pronto ad aiutare la famiglia Alpina che ha guidato per così tanti anni, portando a casa molteplici risultati tra cui l’indimenticabile Adunata Nazionale nel 2012 che ancora oggi fa battere il cuore e brillare gli occhi di tutti gli Alpini dell’ANA e di tanti Bolzanini dei tre gruppi linguistici, che ricordano con passione quella manifestazione colorita ma al tempo stesso austera e formale.

L’Assemblea, che si è tenuta presso il teatro delle scuole di San Giacomo di Laives, ha visto la presenza di 106 delegati della Sezione in rappresentanza di 38 Gruppi sui 40 che compongono l’ANA altoatesina. Ospiti dell’Assembla il vicepresidente vicario dell’ANA Alfonso Ercole, il vicepresidente della Giunta Provinciale Giuliano Vettorato, il sindaco di Laives Christian Bianchi e il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi. Erano inoltre presenti il Tenente Colonnello Massimo Carlino in rappresentanza delle Truppe Alpine e l’Assessore Claudia Furlani.

Dopo il tradizionale saluto alla Bandiera, hanno preso il via i lavori con la nomina del presidente dell’Assemblea e del segretario, incarichi ricoperti rispettivamente da Paolo Arman, già segretario del comune di Bolzano, e dal consigliere sezionale Franco Tomazzoni. Ha fatto seguito la lettura da parte del Presidente uscente Scafariello della Relazione morale per le attività svolte nel 2019 dalla nostra Sezione, in cui non sono mancati momenti di intensa emozione, salutati dall’applauso della platea in sala. Tra i punti salienti della relazione di Scafariello, oltre a ricordare gli eventi principali che hanno contraddistinto il suo lungo mandato, tra cui ovviamente l’Adunata di Bolzano, il Presidente si è rammaricato di non essere riuscito a realizzare in questi anni, un monumento agli Alpini come nel resto delle città Italiane. Il suo desiderio e il suo invito al nuovo Presidente che faccia suo questo progetto e che lo possa portare a compimento.

L’Assemblea è poi proseguita con la lettura della relazione finanziaria da parte del tesoriere Vultaggio e la relazione dei Revisori dei Conti da parte del revisore Ramini. Dopo l’approvazione delle relazioni, tutte approvate all’unanimità, ci sono stati gli interventi delle autorità presenti. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco di Laives Bianchi, che ha invitato tutta la sala a tributare un grosso applauso ad un commosso Scafariello. Bianchi ha ringraziato gli Alpini per il proprio impegno nelle comunità e in particolare per quanto hanno fatto nel periodo di lock down in favore della popolazione. A fatto seguito l’intervento del sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, che ha ribadito invece come la giunta comunale abbia accolto con favore e all’unanimità la nostra richiesta di candidatura per l’Adunata Nazionale del 2028. Entrambi i sindaci inoltre hanno voluto ringraziare il Presidente Scafariello per il lavoro svolto in questi lunghi anni. È intervenuto quindi il vicepresidente della Giunta Provinciale Giuliano Vettorato che ha elogiato il lavoro fatto dagli Alpini in questo periodo di lock down, evidenziando come gli Alpini si siano resi disponibili fin da subito, mostrando sul campo professionalità e competenza. Proprio in virtù di quanto fatto dagli Alpini in questo periodo, Vettorato si è detto disponibile a fare il possibile per inserire l’unità di Protezione Civile dell’ANA Alto Adige nel contesto Provinciale. A chiudere gli interventi delle autorità, come da consuetudine, il vicepresidente vicario Nazionale Alfonsino Ercole. Nel suo intervento Ercole ha voluto ringraziare Scafariello per i tanti anni di lavoro non solo come Presidente di Sezione, ma anche per l’impegno presso il Soggiorno di Costalovara. Proprio sul nostro Soggiorno Alpino Ercole ha auspicato che il nuovo presidente sappia prendere a cuore quella struttura così importante per la nostra Associazione. Ercole ha chiuso il suo intervento garantendo la disponibilità del Presidente Nazionale, del CDN e sua personale nell’affiancare il nuovo presidente nell’insediamento a questo importante incarico.

L’Assemblea è quindi entrata nel vivo. Tutta la sala era in trepida attesa dei risultati della votazione per l’elezione del nuovo Presidente. Quattro i candidati a contendersi l’incarico di Scafariello: Pasquale D'Ambrosio del Gruppo Piani, Maurizio Ruffo del Gruppo La Pineta, Mauro Vecchiati del Gruppo Gries e Giovanni Vultaggio del Gruppo Terlano. Poco prima delle ore 17 il primo verdetto, che era abbastanza atteso; le urne non hanno decretato un presidente certo in quanto nessuno dei candidati aveva raggiunto la maggioranza dei voti disponibili. Il primo risultato vede D’Ambrosio con 36 voti, seguito da Vultaggio con 32, Vecchiati con 25 e Ruffo con 13 voti. Si richiede dunque ai delegati un secondo turno di ballottaggio tra D’Ambrosio e Vultaggio che, dopo una mezz’ora circa, decreta il Presidente con un risultato sorprendente: D’Ambrosio infatti prevale su Vultaggio per un solo voto (51 a 50), assumendo così la Presidenza della Sezione ANA Alto Adige.

Nel suo primo intervento sul palco il neo Presidente D’Ambrosio ha affermato che questa elezione “è un punto di partenza, non di arrivo”. D’Ambrosio ha ringraziato tutti i delegati presenti per l’importante incarico che gli hanno affidato; ha ringraziato inoltre i past-president Scafariello e Galler per gli insegnamenti e la fiducia che gli hanno dato nel corso degli anni di Consiglio Sezionale. Scafariello coglie l’occasione per passare simbolicamente “La Stecca” al nuovo Presidente, consegnandogli le chiavi degli uffici di segreteria. D’Ambrosio ha chiuso il suo primo intervento da Presidente ringraziando sentitamente le persone che hanno sostenuto la sua candidatura e che gli sono state vicine in questi mesi di pre-assemblea.

L’Assemblea ha sancito anche il rinnovo di parte del Consiglio Sezionale e la nomina dei delegati all’Assemblea Nazionale. La votazione per il rinnovo parziale del Consiglio ha visto la riconferma dei consiglieri Mauro Vanzo (con 77 voti), Daniele Stringari (64 voti), Claudio Manca (54 voti) e l’ingresso del nuovo consigliere Andrea Dalvit, del Gruppo La Pineta, con 41 voti. Delegati all’Assemblea Nazionale sono stati eletti Franco Tomazzoni, Stefano Bordin, Giovanni Brotto e Gualtiero Innocenti.
Inizia dunque un nuovo corso per la Sezione altoatesina dell’ANA. Al neo Presidente D’Ambrosio spetterà il compito di prendere le redini della nostra Sezione che sta vivendo una fase di arresto, come tutto il paese, per questo male invisibile. Sarà un compito certamente non facile, ma che gli sarà di stimolo per dare il massimo. Il solco tracciato da chi ci ha preceduti è lì, ben visibile nel terreno, e sta al nuovo Presidente e al Consiglio Direttivo continuare a seguirlo, portando le novità e l’entusiasmo che bolle nelle nuove leve.


W Gli Alpini
W la Sezione Alto Adige

Paolo Massardi

"Il passaggio della Stecca" 

Il saluto tra il vecchio e il nuovo presidente

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